Primo premio all’Istituto Sacro Cuore al concorso ENS
- 28 mag
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Trento, 25 maggio 2026 – Si è svolta questa mattina presso il Castello del Buonconsiglio di Trento, nella Sala Gerola, la cerimonia di premiazione del progetto “Guardami, voglio raccontarti una cosa…”, promosso dall’Ente Nazionale Sordi (ENS) – Sezione Provinciale di Trento.
Protagonista della mattinata è stato l’Istituto Sacro Cuore di Trento, che ha conquistato il primo premio con un progetto realizzato dagli studenti del Liceo Artistico: Giulia Cimarolli, Giulia Brunelli, Ilenia Moser e Matteo Angeli, coadiuvati dalla docente di Discipline Grafiche prof.ssa Mila Margini.
L’opera vincitrice è stata particolarmente apprezzata dalla Commissione giudicatrice per la sua capacità di veicolare il decalogo in maniera chiara, sia attraverso la presentazione completa dei contenuti testuali, sia attraverso immagini molto evocative dei diversi messaggi. La grafica risulta pienamente leggibile e adeguata alla popolazione di riferimento, evidenziando l’efficacia comunicativa e l’impatto complessivo del lavoro.
Alla cerimonia hanno preso parte l’Assessore provincial all’Istruzione, per I giovani, Cultura e per le Pari opportunità, Gerosa e il Segretario dell’Assessore regionale alle minoranze linguistiche, Guglielmi, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso un progetto che promuove valori fondamentali quali l’inclusione, il rispetto e la qualità della relazione umana.
“Questo riconoscimento premia l’impegno educativo della nostra scuola nel formare persone consapevoli, capaci di attenzione autentica verso l’altro”, ha dichiarato il Preside Alberto Ventroni.
Il concorso ha rappresentato non soltanto un’opportunità creativa, ma anche un significativo momento di riflessione collettiva sul tema del rispetto reciproco e dell’ascolto. L’iniziativa ha coinvolto diverse scuole del territorio, valorizzando il dialogo, l’empatia e la capacità di costruire relazioni autentiche.
Come sottolineato dall’ENS Trentino, il progetto si configura come un messaggio di pace e di attenzione all’altro, volto a promuovere una cultura inclusiva e una maggiore consapevolezza sociale.
La mattinata si è conclusa in un clima di forte partecipazione e condivisione, con un sentito ringraziamento a studenti, docenti e scuole per l’impegno dimostrato.




